Ascensione del Signore (A)
Atti 1,1-11 • Salmo 46 • Efesini 1,17-23 • Matteo 28,16-20
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Appunti per l'omelia
Ritornando al Padre Gesù dà una consegna ai suoi: "Andate e fate discepoli tutti i popoli" (Mt 20.19).
Se l'invito degli angeli a non restare a guardare il cielo (cf. At 1,11) ci rimette con i piedi per terra, significa che abbiamo una missione da compiere. Occorre "andare", uscire. In altre parole, restare nel mondo, anche se come agnelli in mezzo a lupi (cf. Lc 10,3; Mt 10,16), per testimoniare l'amore di Dio per ogni creatura. Siamo accompagnati, avvolti, dalla presenza del Signore. Il nostro andare è conseguenza del "potere" che Gesù ha ricevuto. Siamo la presenza di Lui che continua il compito nel tempo e nello spazio. Non stare a contemplare il cielo, immobili per paura di essere contaminatio dal mondo, bensì fare discepoli tutti i popoli, essere pellegrini assieme a tutti.
L'ascensione non è la festa del distacco, ma quella dell'impegno nel mondo. È vivere, come comunità dei credenti, quello che Gesù stesso ha vissuto, partecipi della sua stessa missione: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui" (Gv 3,16-17).
Ora il nostro compito è quello di "immergere" l'umanità che ci è stata affidata nell'intimità della Trinità. Fare e far fare l'esperienza più sublime che ci venga offerta. Questo è il comando di battezzare, cioè di immergere, nella realtà d'amore del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo (cf. Mt 20,19).
"Immersi" in questa dimensione divina, far sì che possiamo sperimentare tutta la Parola del Maestro, ciò che Lui ci ha comandato: di amarci l'un l'altro come Lui ci ha amati. Da questo conosceranno che siamo suoi discepoli (cf. Gv 13,34-35).
"Io sono con voi tutti i giorni" ci dice Gesù. Lui sarà sempre dove i suoi discepoli continuano ad essere e a operare. È vivere il nostro essere Chiesa.
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Vedi anche:
Parola-sintesi proposta (breve commento e una testimonianza):
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Mt 28,20)
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Vedi anche analoga Parola-sintesi a suo tempo pubblicata
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Mt 28,20) - (21/05/2023)
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Io sono con voi tutti i giorni (Mt 28,20) - (24/05/2020)
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Io sono con voi tutti i giorni (Mt 28,20) - (28/05/2017)
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Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (M 28,19) - (01/06/2014)
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Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (Mt 28,19) - (05/06/2011)
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Vedi anche i post Appunti per l'omelia:
• Ascendere con il Signore, ora (19/05/2023)
• «Io sono con voi fino alla fine del mondo». La fine del mondo: quale? (22/05/2020)
• Ascensione, la festa del nostro destino (26/05/2017)
• Fare di ogni persona un discepolo (30/05/2014)
Commenti alla Parola:
• di Goffredo Boselli (VP 5.2026)
• di Antonio Savone (VP 5.2023)
• di L'Amicizia presbiterale "Santi Basilio e Gregorio" (VP 5.2020)
• di Cettina Militello (VP 4.2017)
• di Gianni Cavagnoli (VP 4.2014)
• di Marinella Perroni (VP 5.2011)
• di Enzo Bianchi
• di Lectio divina: Abbazia Santa Maria di Pulsano
(Immagine: "Io sono con voi tutti i giorni…", La Domenica, 17 maggio 2026)
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