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venerdì 21 agosto 2026

Nell'oggi, la novità di Dio


21a domenica del Tempo ordinario (A)
Isaia 22,19-23 • Salmo 137 • Romani 11,33-36 • Matteo 16,13-20
(Visualizza i brani delle Letture)

Appunti per l'omelia

Gesù chiede ai suoi cosa pensa la gente di lui, anzi del "Figlio dell'uomo". Non si tratta di sapere qualcosa del figlio del falegname o del taumaturgo che percorre le strade della Palestina, ma se nella sua persona la gente ha colto chi lui sia veramente.
Ma la gente risponde con riferimenti del passato, di personaggi importanti, di uomini di Dio.. Ma non colgono l'oggi di Dio, la "novità" che il Rabbi di Nazaret porta nella sua persona.
Spesso, ed è anche oggi così, la nostra esperienza religiosa poggia sul "si è sempre fatto così", sulla nostra tradizionale devozione religiosa.
Gesù non commenta (questo è interessante!) questo generico comportamento della gente, creando un vuoto, un silenzio quasi imbarazzante, mettendo i suoi nella condizione di venire allo scoperto, di uscire da quel che "si dice".
"Ma voi, chi dite che io sia?". "La folla mi stima, mi paragona ai grandi della fede…, ma voi, che state con me, cosa dite?".
Gesù interpella ciascuno personalmente: Riesci a cogliere nel nostro rapporto la novità di Dio, oggi? Oppure anche tu sei come la maggioranza delle persone che frequentano la chiesa ma non mi conoscono nel profondo?
La risposta di Pietro ("Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente"), nella quale può riconoscersi ogni vero discepolo, esprime un'esperienza di fede fondata sull'ascolto della Parola, sull'apertura all'azione di Dio, sull'accoglienza della novità salvifica che propone. Riconosce che Gesù non è un semplice profeta o un uomo importante che ha rivoluzionato la storia, è accogliere la grazia del dono della fede che viene dall'Alto.
Allora sì che questa fede è fondata sulla "roccia", sulla quale si può costruire qualcosa di duraturo e significativo.
Anche per noi oggi: la folla applaude da lontano; il discepolo risponde da vicino.

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Vedi anche:

Parola-sintesi proposta (breve commento e una testimonianza):
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (27/08/2023)
(vai al testo)
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (23/08/2020)
(vai al testo)
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (27/08/2017)
(vai al testo)
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (24/08/2014)
(vai al testo…)
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (21/08/2011)
(vai al testo…)
 Ma voi, chi dite che io sia? (Mt 16,15) - (22/08/2008)
(vai al post "Risposta di fede")

Vedi anche i post Appunti per l'omelia:
  Chi sono io? (25/08/2023)
  La fede messianica di Pietro (21/08/2020)
  La domanda che conta: Chi sono io per te? (25/08/2017)
  Il compito affidato a Pietro (22/08/2014)

Vedi anche il post:
  La gente chi dice che io sia? (21/08/2011)

Commenti alla Parola:
  di Goffredo Boselli (VP 8.2026)
  di Antonio Savone (VP 8.2023)
  di L'Amicizia presbiterale "Santi Basilio e Gregorio" (VP 8-9.2020)
  di Cettina Militello (VP 7.2017)
  di Gianni Cavagnoli (VP 7.2014)
  di Marinella Perroni (VP 7.2011)
  di Enzo Bianchi
  di Lectio divina: Abbazia Santa Maria di Pulsano

(Illustrazione: Chi sono io per voi?, G. Trevisan, La Domenica 23 agosto 2026)

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